Porosità dei capelli: il test affidabile (e perché quello del bicchiere d’acqua sbaglia)
La porosità spiega perché il prodotto che ha cambiato la vita alla tua amica a te lascia i capelli unti o secchi. E il test più famoso per misurarla non è affidabile.
In breve
- La porosità è la facilità con cui acqua e prodotti entrano ed escono dal capello.
- Il test del bicchiere è poco affidabile: residui di prodotto e tensione superficiale falsano il risultato.
- Osserva invece quanto si bagnano, quanto ci mettono ad asciugare e come reagiscono ai prodotti ricchi.
- Porosità bassa: leggerezza e calore. Alta: burri, sigillare e proteine.
Cos’è la porosità
La cuticola, lo strato esterno del capello, è fatta di squame. Se sono chiuse (porosità bassa), l’acqua fatica a entrare. Se sono aperte o danneggiate (porosità alta), entra subito ed esce altrettanto in fretta. Conta la genetica, ma anche decolorazioni, piastra, sole, cloro e calcare.
Perché il test del bicchiere inganna
Metti un capello in un bicchiere d’acqua: se galleggia, porosità bassa; se affonda, alta. In pratica un capello con residui di balsamo galleggia più a lungo, la tensione superficiale sostiene un capello asciutto anche se poroso, e il risultato cambia in base a quanto aspetti. Ripetilo tre volte e avrai spesso tre risposte diverse.
Il test che funziona: osservare
| Segnale | Bassa | Media | Alta |
|---|---|---|---|
| Sotto la doccia | L’acqua scivola, ci mette a bagnarsi | Si bagna normalmente | Si inzuppa subito |
| Asciugatura all’aria | Molto lunga | Normale | Rapida |
| Con burri e creme ricche | Effetto unto, capelli pesanti | Bene | Li assorbe e ne vuole ancora |
| Crespo | Poco, ma ricci opachi | Moderato | Tanto, soprattutto con umidità |
| Storia | Capelli vergini, mai colorati | Qualche colorazione | Decolorazione, stiratura, piastra |
È normale avere radici meno porose delle punte: le punte sono più vecchie e più esposte.
Come assorbono i prodotti i tuoi capelli?
Routine per porosità bassa
- Texture leggere: leave-in spray, latte, mousse, gel leggero.
- Calore per le maschere (cuffia termica, asciugamano caldo, vapore).
- Shampoo purificante ogni 2–4 settimane: gli accumuli arrivano in fretta.
- Pochi burri, e solo sulle punte.
Routine per porosità alta
- Idratare e poi sigillare (metodo LOC o LCO) con un olio o un burro.
- Proteine regolari, per esempio una maschera ogni due settimane.
- Risciacquo finale con acqua fresca e termoprotettore sempre.
- Tagliare gradualmente le lunghezze più rovinate.
Porosità e acqua calcarea
In molte zone d’Italia l’acqua è dura. Il calcare si deposita sulla cuticola e rende i capelli ruvidi e opachi, soprattutto quelli a bassa porosità, che già fanno entrare poca acqua. Uno shampoo chelante (con Disodium EDTA, Tetrasodium EDTA o Sodium Phytate) una volta al mese aiuta molto.
Come usa Coil la tua porosità
La porosità è una delle tredici domande del quiz di Coil e cambia la routine: con porosità alta, il giorno di lavaggio prevede una maschera di dieci minuti al posto del semplice balsamo; con porosità bassa, il leave-in va sui capelli fradici con le mani calde. Anche il punteggio dei prodotti scansionati tiene conto della tua porosità.
- Butyrospermum Parkii ButterBurro · pesante
Può appesantire i capelli a bassa porosità. Usalo solo sulle punte, in piccole quantità.
Domande frequenti
Come capire se i capelli sono porosi?
Si bagnano e asciugano molto in fretta, assorbono i prodotti ricchi e diventano crespi con l’umidità. Decolorazioni o stirature passate sono un altro indizio.
Si può ridurre la porosità dei capelli?
La porosità naturale non cambia, ma quella alta dovuta ai danni migliora man mano che si tagliano le parti rovinate.
Quale olio per capelli a bassa porosità?
Oli leggeri come jojoba, vinaccioli o argan, in piccole quantità. Meglio evitare oli molto densi come il ricino puro sulle lunghezze.