Metodo Curly Girl: guida per principianti e lista degli INCI da evitare
Il metodo Curly Girl si basa su un’idea semplice: non mettere sui capelli niente che non si possa togliere senza solfati. Ecco come riconoscerlo su un’etichetta.
In breve
- Si comincia con un “ultimo lavaggio”: shampoo con solfati e senza siliconi.
- Poi si evitano: solfati aggressivi, siliconi non idrosolubili, alcol secchi, cere e oli minerali.
- Gli alcol grassi come il Cetearyl Alcohol sono ammessi, anzi utili.
- Le liste di prodotti “CG friendly” invecchiano: controlla l’INCI della confezione che compri.
Il metodo Curly Girl (o metodo CG) è stato reso popolare dalla parrucchiera Lorraine Massey. In Italia è esploso grazie ai gruppi online, dove si condividono INCI e liste di prodotti da supermercato e profumeria. La difficoltà più grande è proprio leggere le etichette. La buona notizia: in tutta Europa i cosmetici usano gli stessi nomi INCI.
1. L’ultimo lavaggio
Prima di iniziare, lava i capelli una volta con uno shampoo con solfati e senza siliconi. Serve a rimuovere gli strati di silicone accumulati. Da lì in poi niente più solfati, se non ogni tanto per purificare.
2. Gli INCI da evitare
| Gruppo | Come compare nell’INCI | Perché |
|---|---|---|
| Solfati aggressivi | Sodium Lauryl Sulfate, Sodium Laureth Sulfate, Ammonium Lauryl Sulfate, Sodium Coco-Sulfate | Seccano, più crespo |
| Siliconi non idrosolubili | Dimethicone, Amodimethicone, Cyclopentasiloxane, Dimethiconol | Si accumulano e appesantiscono |
| Alcol secchi | Alcohol Denat., Alcohol, Isopropyl Alcohol | Seccano, soprattutto se nei primi posti |
| Cere e oli minerali | Paraffinum Liquidum, Petrolatum, Cera Microcristallina | Fanno una pellicola che senza solfati resta |
Attenzione ai falsi amici: Sodium Coco-Sulfate è comunque un solfato. Al contrario, i siliconi con PEG- davanti (per esempio PEG-12 Dimethicone) sono idrosolubili e ammessi, e gli alcol grassi (Cetyl, Cetearyl, Stearyl, Behenyl Alcohol) sono emollienti, non secchi.
3. Leggere un’etichetta in 30 secondi
- Cerca “sulfate”: è il punto più importante nello shampoo.
- Cerca le desinenze -cone, -conol, -siloxane senza “PEG-” davanti.
- Controlla se Alcohol Denat. è tra i primi cinque ingredienti.
- Occhio a Paraffinum Liquidum e Petrolatum.
Se non hai voglia di decifrare caratteri minuscoli tra gli scaffali, Coil lo fa per te: fotografi l’INCI e l’app segnala solfati, alcol secchi, siliconi e cere, e dà un punteggio di compatibilità con i tuoi capelli.
- AmodimethiconeSilicone · si accumula
- Cetearyl AlcoholAlcol grasso · ok
Districa bene, ma il silicone si accumula senza solfati. Ricci mosci in una o due settimane.
4. La routine
- Lavaggio: shampoo delicato senza solfati o co-wash, solo sulla cute.
- Balsamo: abbondante, con cui districare.
- Leave-in o crema sui capelli fradici.
- Gel con la tecnica praying hands, poi scrunch.
- Plopping, asciugatura all’aria o con diffusore, senza toccare.
- Rompere il cast quando è tutto asciutto.
Quanto ci vuole?
Con capelli sani molte persone vedono più definizione in 2–4 settimane. Dopo decolorazioni, piastra o stirature può volerci molto di più: le punte rovinate a volte non tornano più ricce e vanno tagliate gradualmente.
“CG friendly” non vuol dire “adatto a te”
Due prodotti CG friendly possono dare risultati opposti: il burro di karité appesantisce la porosità bassa e piace a quella alta. Per questo Coil collega il punteggio del prodotto ai tuoi risultati: dopo un mese di check-in vedi in quanti giorni buoni hai usato ciascun prodotto.
Domande frequenti
Quali ingredienti evitare con il metodo Curly Girl?
Solfati aggressivi, siliconi non idrosolubili, alcol secchi (soprattutto nei primi posti dell’INCI), cere e oli minerali.
Il Cetearyl Alcohol è vietato nel metodo CG?
No. È un alcol grasso, emolliente e delicato, molto comune nei balsami adatti al metodo.
Si può seguire il metodo Curly Girl con prodotti da supermercato?
Sì, a patto di controllare l’INCI della confezione che compri: le formule cambiano spesso, anche quando la confezione resta uguale.